giovedì 14 maggio 2009



Ci siamo!Il progetto sta prendendo forma quindi cari pinerolesi preparatevi a mangiare sushi in grande quantità.
Ieri c'è stato il primo incontro con gli architetti, il progetto con il franchisor sta decollando, l'indirizzo è confermato: via Trento, 48.
Tempistiche previste?Incrociamo le dita e diciamo 6 settimane.
Mi piacerebbe inaugurare venerdì 26 giugno e farò di tutto perchè le caselle si incastrino...
La voce sta iniziando a circolare e i commenti che ricevo sono molto molto positivi, io sono carico per il progetto, speriamo bene!
Ah!Quello nella foto è uno dei punti della catena SOSUSHI, per la precisione Bologna1, il mio sarà simile in certe caratteristiche ma diverso anche se i colori dominanti saranno comunque il bianco e il fucsia.

CAMBIO DI GESTORE


Fanculo alla Vodafone che mi ha trattato talmente bene che alla fine è riuscita a farmi andare alla tanto odiata TIM.
Fanculo alla Wind che mi ha fatto un preventivo e poi mi ha fatto una media di 5 telefonate al giorno fino a che mi hanno fatto desistere.
Fanculo alla TIM che per darmi la portabilità del numero mi fa stare (per ora) 24 ore senza linea.
E fanculo pure a quei tre coglioni della banda senza tastierista e a quel loro Volkswagen anni 70...
CHE NERVOSO!!!

E BRAVO PIF! O GIULIANO GEMMA...O COME VOLETE!

Riporto testuale dal blog "gastaldology.blogspot.com" del quale anche io mi considero un adepto.

"Abbiamo l'A49, il miglior stand della fiera, all'ingresso, sulla sinistra, posizione ad angolo con doppio fronte. Da giovedì sera in poi potete già trovarmi li, ma il vero appuntamento è sabato, quando con la scusa della presentazione di Panna Smontata e degli altri Tags della 18:30 edizioni (ora 19.00 circa nella sala autori dell’area incubatore) ci riempiremo di barbera, Negroni e salatini. Una vera e propria raffica di Tags con Wood, Guiro Karelis, Zecche, il tutto condito dalla splendida presenza di lucy-spiced-vanilla, la Lucilla Agosti de noialtri, che guiderà le interviste. Non fate i timidi, c’è un bicchiere per tutti.
Daremo il massimo fino a tarda notte quando gli organizzatori, esausti e storditi, ci sbatteranno fuori dalla fiera non prima di aver denunciato zecche per atti osceni in luogo pubblico con l’aggravante del baccaglio insistente e continuativo. Loro non sanno ancora che tipi siamo, così ci hanno fatto pure un articolo su Torinosette che parla di 18:30, di wood e di me. Pazzesco."

Io, dopo aver seguito il blog, ho acquistato "Panna Smontata" e mi è piaciuto, ci ho trovato spunti interessanti e qualche lampo di vera genialità.
Per chi non ne sapesse nulla consiglio una visita in salone oppure una controllatina a gastaldology cliccando sul link a sinistra. Per me è PIF DE NOARTRI...

lunedì 4 maggio 2009

OPENING SOON



Ora che la fase "scaramanzia" è superata lo posso dire!Sta partendo un nuovo progetto al quale credo moltissimo e sul quale sto investendo parecchie energie e un pò di denaro.
Novità assoluta per il pinerolese, qualche amico lo sa già, ma sono convinto che avrà successo.
Di cosa sto parlando?Ma di sushi naturalmente!
Già, alla fine l'ho fatto davvero, apro un sushi-bar a Pinerolo.
Ho già il locale ma attendo una conferma da parte del franchisor e quindi mi tengo la mia riserva di scaramanzia per dire dov'è anche se devo ammettere che, per chi è pinerolese, non sarà difficile vedere dove sarà perchè ci sono già i cartelli "OPENING SOON".
Si tratta di un punto affiliato a una importante e dinamica catena in franchising che ha fatto della qualità del prodotto, del design e delle ambientazioni particolari il suo cavallo di battaglia.
Sarà un take-away con alcuni posti a sedere per chi vuole consumare sul posto, faremo la consegna a domicilio, organizzeremo eventi nei locali, collaborazioni, catering ma anche micro-eventi per chi vuole organizzare una cena a casa per gli amici.
Il tutto presentato con un design di grande presa.
Siamo alla fase progettazione, speriamo di riuscire ad aprire per metà/fine giugno.
A presto per le nuove...

BRUTALE ON TOUR 2009


Questo weekend il tour della MV Agusta denominato "Brutale on tour 2009" ha fatto tappa a Torino e allora come farsi mancare una prova su strada della Brutale 1078RR?
Detto fatto mi sono recato al truck MV parcheggiato in corso Cairoli nello spiazzo antistante i murazzi per dare un'occhiata e testare su strada cosa poteva essere un "mostro" del genere considerando che la mia 910 è già un gran bel andare.
Arrivo, comunico alla signorina il mio nome e il mio numero di prenotazione e, dopo una 40 di minuti, è il mio turno.
Ci fanno indossare il moto airbag che trovo veramente una cosa intelligente, che acquisterò prestissimo e che mi fa pensare a una polemica con lo stato che è su questi salvavita che dovrebbe dare gli incentivi di modo che tutti i motociclisti lo possano acquistare.
Dopo alcune raccomandazioni da parte dei collaudatori MV, si sale in sella. Siamo 12 mi sembra, più un collaudatore in testa e uno in coda.
Sono seduto e mi sento completamente a casa, nessuna differenza dalla mia 910 se non il rivestimento del sellino. Chiave inserita, tasto di avviamento e il rumore sordo caratteristico MV scuote l'aria.
Marcia inserita e via in colonna verso piazza Vittorio, poi svolta sul ponte e poi a sinistra in corso Casale. Un pò di traffico che non ci consente di capirci un granchè sulle differenze e poi su per le curve che ci portano fino all'eremo.E' lì che si capisce di che pasta è fatta la 1078RR!
Dopo le prime curve il gruppo si allunga un pò e allora decido di sorpassare qualche incerto che mi precede. Un'altro paio di curve e, affondando sul gas, mi lascio alle spalle altri due.
Il collaudatore aprifila capisce l'antifona e aumenta l'andatura.
Lo seguiamo in 4 e cerchiamo buttiaomo un giù con decisione nelle curve in salita.
La Brutale come sempre risponde con prontezza ed entra in curva con precisione chirurgica, il motore è prontissimo e fin troppo vigoroso.
Arriviamo alla rotondina dell'eremo, aspettiamo il gruppo e, una volta ricompattati, rientriamo verso corso casale, corso moncalieri, ponte isabella e poi ritorno in corso cairoli.
Al semaforo sto chiacchierando con il mio vicino di moto quando scatta il verde: innesto la prima, svolto, faccio passare i pedoni e, quasi da fermo, metto la seconda aprendo il gas come sono solito fare con la mia 910 e...sorpresa!Impennata a candela senza quasi rendermi conto, l'avevano detto prima!
Rientrati faccio due chiacchiere con il collaudatore e scopro che la pensa un pò come me. Ho trovato la 1078RR molto più godibile in città dove il suo motore è più "rotondo" della 910, non ha quelli strappi che se hai un passeggero è un continuo di testate tra i caschi.Poi, nelle curve, è ovvio che la potenza si maggiore ma personalmente trovo più utilizzabile la 910, più nervosa tra le curve strette. Probabilmente in pista la differenza sarà molto più evidente perchè è avvertibile una spinta ancora più vigorosa, ma nell'utilizzo normale (tipo gite in montagna) credo ci si diverta di più con la 910 che penso pesi anche di meno.
Infine non ho preso subito confidenza con la frizione. Alla fine del giro ho scoperto che, a differenza della mia, la 1078RR ha un dispositivo antislittamento stile Moto GP. Quello che ho potuto notare è una maggior leggerenza della leva e uno stacco immediato nel cambio marcia, cosa che è di una comodità rara.
Nel complesso non farei a cambio però sicuramente continua a essere una grande, grandissima moto e nei nuovi colori è proprio bella!In prova c'erano anche delle 989 arancioni...non lo trovo proprio un colore adatto a una moto di classe come la Brutale.
Comunque, dopo la prova, non ho potuto resistere da andare a fare un giro per le strade di montagna a godere delle sensazioni della mia Brutale.
VIVA L'EMMEVI!

giovedì 30 aprile 2009

LE 100 APPLICAZIONI INUTILI




Una delle innumerevoli applicazioni totalmente inutili di Facebook, unite al fatto che questo pomeriggio prefestivo non invita al lavoro potente, mi ha fatto venire voglia di cercare su google le immagini delle macchine che ho avuto.
L'applicazione di faccia di libro è proprio:"le prime 5 macchine che ho avuto".
Lo so che l'argomento è di quelli da..."che cazzo me ne frega...auguri!" però sti cazzi, io le metto lo stesso e cito pure un paio di mezzi che, anche se non erano direttamente la MIA macchina, ho usato un bel po...
Allora, partiamo con ordine:
prendo la patente (1996)e uso la seconda macchina di casa, quella di mia mamma per intenderci, che aveva circa 2 anni. La MITTICA FIAT TIPO 1.6 i.e. SX, colore granata, parcheggiata tutte le mattine davanti a La Salle o meglio ancora davanti all'Arc en Ciel.
Parallelamente utilizzavo anche la fantastica FIAT PANDA 750 CL bianca dell'azienda che ci ha portati in vacanza a Benidorm e la LANCIA THEMA TURBO 16V LX verde metallizzato di papà.





Come regalo dei 20 anni (1997)ho potuto comprare la mia prima vera macchina e la scelta è caduta su una TOYOTA COROLLA G6 nera (quella nella foto è quella WRC ma sostanzialmente è lei).



Dopo 2 anni 1/2 passando davanti a un concessionario di Cuneo c'è stato un colpo di fulmine con una spider fresca di lancio. Un mese dopo (2000)ritiravo la TOYOTA MR2 argento, il grande amore.



Ma come tutti i più grandi amori, la grande delusione.Dopo 2 anni e 1/2 e soli 50000Km. il suo cuore giapponese è scoppiato lasciandomi a piedi in una nuvola di fumo. Mesi di officine, motore nuovo dal giappone e lavoro che mi teneva sempre sulla strada mi hanno portato verso una scelta più "sensata" e così (2003) ho ritirato la HONDA ACCORD 2.0 Sport grigio scuro.



Utilizzata con grandissima soddisfazione, l'ho cambiata in perfetta efficenza nel 2006 con 180.000km e ho preso la HONDA CIVIC 2,2 i-cdti executive color sabbia.





Bella macchina, bel motore, ma non c'era il feeling che doveva esserci e, unitamente al fatto che mi volevo fare un regalo per i 30 anni, nel 2007 ho preso una ALFA ROMEO SPIDER 2,2 color oro con la quale giro soddisfatto (anche del colore, nonostante i detrattori) ancora oggi.



Prossima tappa?Potrebbe essere nel 2010 ma non so ancora in che direzione...mi piace molto la MiTo alla Silvio Viale ma solo se esce la GTA ed è un mostro di cavalli.

mercoledì 29 aprile 2009

PUGNO!

La storia della BMX mi ha fatto notare altre cose che non sono poi così cambiate.
L'altro giorno infatti passavo per il centro storico e, in piazza del Duomo, c'erano dei bambini che giocavano con le mamme intente a chiacchierare intensamente del grande fratello sulle panchine antistanti.
Mi sono fermato un attimo perchè i termini, i modi, il "pugno un'attimo",la tedesca e i giochi (figurine dei Gormiti a parte) non sono poi così diversi da quelli di noi bambini del 77.
Ma chi glieli insegna?Fanno un corso di termini per bambini? Come fanno certi modi di dire a sopravvivere alle generazioni?