venerdì 31 agosto 2007

QUALCHE FOTO MIA NO??




Giusto per fare un pò di sana autocelebrazione...
Faccio trent'anni domenica! 30 anni! porco boia sembra un'età da giro di boa, eh? Mah...il post sul bilancio dei 30 non sono ancora pronto a scriverlo e quindi...foto!

La prima...marzo 2007- prima di andare a consegnare la Civic e ritirare la Spider.
La seconda...giugno 2007 - turno del venerdì in Croce Rossa a Vigone davanti alla TO1183
La terza...luglio 2007 - a un bar vicino all'ufficio con un pò di sole da prendere e la barba da fare!

BABANO 2007

Grigliate con costine e salsiccia, gare a bocce (quelle quadre!)e a carte, serate danzanti e appuntamenti per bambini. Intensissimo come ogni anno il programma della festa frazionale. Domenica 4 settembre da non perdere il raduno delle Fiat 500 che colorerà e animerà non solo la frazione ma anche le strade di Cavour, il centro storico e l’abbazia Santa Maria. Per chi invece non ama il rombo del motore ci sarà la tradizionale passeggiata in bicicletta alla scoperta delle campagne tra Pellice e Chisone.

Lo so che per i non Pinerolesi vorrà dire poco ma Babano è uno degli appuntamenti clou di fine estate. In effetti lo è anche perchè Sola lo ricorda da mesi ma comunque è uno di quei "salti nel passato" che di tanto in tanto è simpatico fare. La piccola frazione di Cavour l'anno scorso ci ha visti protagonisti.
Ri-pubblico il post dell'anno scorso per far capire il tono della serata che quest'anno vedrà protagonisti anche Giò e il braccio violento della legge, il Maresciallo direttamente dal Friuli!

Le convocazioni erano state diramate da Sola una settimana fa e quindi non si poteva mancare se non per gravissimi problemi familiari con giustificazione scritta.
Ritrovo alle sette e mezza ovviamente da Giò, aperitivo e macchinata destinazione Babano, ridente frazione campagnola a metà strada tra Cavour e Vigone. Arrivati sul posto, sempre uguale a se stesso da anni, ricompattiamo le file e andiamo verso la carne sulla brace. Il menu prevede: costine e salsiccia (ovviamente messe sul vassoio con le mani), patatine, tomini al naturale e al pepe, acciughe al verde e,ovviamente, dolcetto. Sbranato il tutto passiamo alle note dolenti, caffè e limoncello! Alla fine si conteranno 3 bottiglie di dolcetto e 6 di limoncello, questa notte ha fatto un caldo ma un caldo! Non paghi della cena e del dopo cena, e dimenticandoci di essere tutti intorno ai trenta, ci cimentiamo in tutto quello che una festa di paese può offrire. Si inizia con la stima del vitello e speriamo che Sola ricordi le sue origini e non sbagli il colpo! Io e Fede nel frattempo chiediamo qualche dritta ai locali per sapere quanto può pesare l'assonnato animale e i pareri sono discordanti. Si passa poi in zona giostrine e qui basta un'occhiata e scatta il colpo di genio: scendono i bambini e saliamo noi per un giro sul brucomela dove ci incastriamo alla meglio con qualche gamba fuori o seduti di traverso. Non possiamo non fare una tappa a sparare alle lattine per vincere un pupazzo per i bimbi di Sola. A turno imbracciamo il fucile e spariamo, il risultato è 59 centri su 60 colpi...e scusate se è poco! Pupazzone canterino vinto!
Non resta che rompere le balle al ballo liscio e cantare vicino all'orchestra la classica "ohi madama ca ciapa e ca pija..." con i "giovani" ballerini che ci guardano in un misto di stupore e sdegno.
Una delle note più folcloristiche della serata è quella di aver incontrato il mitico Dario, cugino cinquantenne di Sola, che con i suoi racconti goliardici, ovviamente in piemontese, ha tenuto banco tutta la sera.
Bella serata dunque, da compagnoni, da vecchi amici (mancava solo Davide), da...quelle che le donne è meglio non ci siano, da mal di testa il giorno dopo ma ti scappa ancora da ridere, da...ma quando cresceremo?, da...da...mille cose ma Babano c'est toujour Babano come Paris.
Non resta che citare tutti i presenti: Sola, Roby, Fede, Gioa, Paolo e Maurizio del ciabot bas, Mauri, Steo (l'unico con fidanzata, Ale, ammessa perchè sorellina di Sola), Albi, Bobo e ovviamente il sottoscritto.
C'è da sottolineare che Steo, Ale, Albi e Bobo sono andati via prima che iniziasse il delirium tremens del brucomela & co.
Per chi volesse vedere il posto il sito è www.babano.it
Alle prossime feste di paese.

EL CHINO ALLA CORTE DI URBANO


Il sogno del Centenario di Cairo alla fine si è avverato. Voleva portare Recoba al Torino, per celebrare nel modo più forte e spettacolare i 100 anni granata, e dopo un anno di corteggiamenti, continui tentativi, grandi discorsi e dichiarazioni speranzose, è riuscito nella sua personale impresa. Ieri notte il lungo inseguimento al Chino si è concluso con l’accordo tra Cairo e Moratti che si sono incontrati a Milano. «È tutto a posto - ha ammesso il presidente granata - anche se per ufficializzare che Recoba è del Toro aspetto la firma». Che sarà apposta oggi, dopo che l’Inter avrà toccato con mano l’incedibilità di Adriano che non se ne vuole andare. Alvaro Recoba vestirà dal 1° settembre la maglia granata con la formula del prestito secco e con metà dell’ingaggio (650mila euro circa) pagato dal Torino. Contemporaneamente l’uruguaiano e la società nerazzurra hanno firmato il prolungamento del contratto fino al 2009. Gli accordi erano già stati modellati nei giorni scorsi. L’ad Antonelli e il ds Lupo hanno lavorato a lungo per stabilire i migliori contatti con l’Inter e spianare la strada per l’arrivo del talento uruguayano. Telefonate, incontri nella sede di via Durini (quello chiave si è svolto martedì 28) e l’intervento finale di Cairo, che dopo aver ottenuto il via libera da Novellino, si è scatenato per portare l’attaccante sotto la Mole.
TRATTO DA LASTAMPA.IT

Che dire? un pò mi spiace, mi ero abituato a vedere quella maglia neroazzurra con il 20 trascinarsi stancamente verso la panchina, stare lì a dormirsela ridacchiando come solo un panchinaro certo di non entrare sa fare, tornare ingrassatissimo dopo natale e poi, d'improvviso, alzarsi. Alzarsi dalla panchina, sfilarsi a fatica al tuta, entrare e in dieci minuti fare delle robe pazzesche, delle giocate al limite del possibile e poi...GOAL! Goal e bacio alla tribuna dove papà Moratti si sta spelando le mani con gli applausi.
Sicuramente è un bene per lui andare al Toro che lo farà giocare e avere un allenatore che lo stima molto, sta a lui dimostrare di essere finalmente il campione che tutti immaginiamo. Perchè uno che calcia come Recoba si trova difficilmente, ha classe cristallina ma vive da sempre da eterno incompiuto, uno di quelli che "se volesse...".
Beh...buona fortuna Chino! Porta in alto il Toro dove puoi essere amatissimo se fai bene e poi torna a deliziare la scala del calcio e il buon Moratti.

lunedì 27 agosto 2007

APERICENA AL GIO'S BAR





Sabato sera, 1 settembre, nell'ambito delle manifestazioni correlate all'artigianato del Pinerolese edizione 2007, ci sarà la notte bianca.
Avevamo iniziato con le olimpiadi, proseguito con il ritorno del carnevale, e ora eccoci a quella dell'artigianato. Intendiamoci, è una notte bianca a Pinerolo mica a Madrid, il che significa che i negozi terranno aperti fino a mezzanotte circa, così come gli stand, mentre i bar e i locali tireranno le 2, 2 e mezza.
Credo verrà bene comunque, quella del carnevale è stata un successo con un affluenza inaspettata e un gran pienone da tutte le parti.
Questa penso sarà lo stesso con in più gli stand che hanno invaso il centro storico creando un bel percorso.
Da segnalare, e si attendono grosse presenze, l'apericena da Giò. Bar svuotato di tavolini e buffet a tutto spiano, musica e, visto che la temperatura accompagna, largo uso del dehor.
Chi viene?

p.s. per l'occasione pubblico le insegne di un pò di Gio's bar in giro per il mondo: Chicago, Buenos Aires, Londra...

giovedì 23 agosto 2007

JACK IN TOUR


Questa sera il JACK SUMMER TOUR 2007 va in scena da Cele, cult bar di Luserna.
Il programma prevede Paella e Dj set che mi sembra un buon abbinamento tipo tartufo e "oeu al palèt", culatello e lambrusco, pizza e coca, figa e spider, salame e barbera, champagne e qualsiasi cosa, ecc...
Prenotazione effettuata da Mauri, tavolata importante in cui figurano oltre al citato mr.hi-fi car con signora, Franci, i Sola's e pure Marco e Manuela reduci da mesi e mesi di ferie ('tacci loro!)
Speriamo che il tempo accompagni...a domani per i commenti.

LEGGERE E PRESENZIARE


Ecco un buon posto dove essere l'8 settembre. Io sarò a un matrimonio a Parma però un passaggio in qualche postazione del V-Day lo farò di sicuro.

LA RIVOLUZIONE PARTE DALLE UNIVERSITA'

Tempi duri per i furbetti di tutto il mondo, c'è gente in gamba in giro e c'è modo di attuare una piccola rivoluzione facile facile che si comprensibile e utilizzabile da tutti e per questo molto molto complicata per i bastardi gestori di telefonia. Perchè il problema vero è solo quello: Skype non decolla in pieno perchè non è di facilissimo utilizzo per tutti, se fosse in commercio anche da noi una sorta di telefonino (come negli USA) che ti consente di telefonare utilizzando quella tecnologia sai che fine farebbero Tim, Vodafone e pure Aldo, Giovanni e Giacomo??
Sentite un pò cosa si è inventato Davide Marrone universitario di Milano.

MILANO – In molti lo hanno chiamato il “Bill Gates italiano”. Ma lui rabbrividisce a sentire il nomignolo: «Io uso solo Linux e il paragone con il guru di Microsoft non è che mi piaccia molto. Piuttosto si potrebbe dire che sono lo Zennström o il Friis italiani». Già perché il 24enne di Como Davide Marrone si riconosce più nei due scandinavi creatori di Skype - il software per telefonare a basso costo tramite la Rete -, perché la sua di creazione, Skebby, sfrutta lo stesso principio per inviare sms dal proprio telefonino risparmiando per ognuno tanti bei centesimi di euro. E considerando che in Italia ogni giorno si inviano circa 60 milioni di messaggini al prezzo medio di 15 centesimi l’uno, facendo due rapidi conti della serva (fanno circa 9 milioni di euro), si capisce come il software inventato da Davide non sia una burletta da universitario, ma un vero e proprio modello di business.
«Gli operatori italiani di telefonia hanno sempre tenuto il prezzo degli sms assurdamente alto», ci racconta Davide con il piglio dell’imprenditore, malgrado stia ancora finendo l’università, Scienze informatiche ovviamente, alla Statale di Milano. «Un vero e proprio cartello che non ha mai fatto scendere il costo per l’invio di un messaggio di testo sotto i 12/15 centesimi. E pensare che a loro costa un millesimo di centesimo, e solo se l’sms è indirizzato su un numero di un altro operatore». Un rincaro spropositato che circa due anni fa ha portato Davide e un suo amico a lavorare – «ma proprio per divertirci» – su un programma che permettesse di inviare sms utilizzando Internet, e dunque il cosiddetto e poco costoso “traffico dati”, invece dei preziosissimi ripetitori delle telefonia mobile. E così a febbraio scorso è comparso online il sito Skebby.it, grafica divertente e nome che rimane impresso («L’ho scelto per questo, non vuol dire proprio niente, in realtà»): scaricando e installando gratuitamente sul proprio telefonino il software Java creato da Davide, diventa possibile utilizzare direttamente dal proprio cellulare i 5/10 sms gratuiti offerti sui tradizionali siti web degli operatori (da Tim a Vodafone ad Alice). Al costo di 1 centesimo l’uno o anche meno: «E cioè quanto costa inviare tutti i dati dell’sms dal vostro telefono ai miei server, che poi passano il messaggio automaticamente sui siti degli operatori e da qui lo inviano». Un’idea semplice, che si è subito diffusa in rete: migliaia di universitari e non solo hanno iniziato subito a “skebbare” i propri sms.
E a questo punto l’idea da semplice diventa anche geniale. Ride Davide Morrone: «Ho deciso di provare a competere in prima persona con i colossi della telefonia. Così, sostenuto dal Politecnico e dalla Camera di Commercio di Como, ho fondato la mia Srl, Mobile solution. Mia e di mio papà, che è il mio socio, dato che ci ha messo i 10 mila euro iniziali». E il gioco, come si dice, a questo punto si fa duro. Accanto al vecchio Skebby ora compare SkebbyPro, una versione del software che permette l’invio di sms a basso costo e illimitati, senza dunque basarsi sui servizi messi a disposizione dagli operatori. Il sito diventa un vero e proprio negozio elettronico, dove poter acquistare con carta di credito il proprio pacchetto di sms. Da un lato la versione Easy, che si basa su operatori internazionali e permette l’invio di messaggini dal proprio cellulare senza però poter inviare il proprio numero di telefono (dal sito è quindi possibile creare una proprio firma grafica per farsi riconoscere). Il costo di un singolo sms in questa modalità può andare dai 5,8 centesimi (se si compra il pacchetto da 500 sms) agli 8 (pacchetto da 50). Dall’altro la versione Premium, attraverso la quale si possono mandare gli short message esattamente come se fossero inviati normalmente tramite il proprio operatore. Ma con un costo inferiore: da 8,9 centesimi (per 350 sms) a 11,4 (per 35). «Finita l’università mi dedicherò completamente a Skebby: se riesco a fare una buona pubblicità e il sito decolla, divento ricco», ride Davide. «Altrimenti, beh, mi inventerò qualcos’altro».
TRATTO DA CORRIERE.IT